UCL, INTER-SLAVIA PRAGA 1-1: BARELLA NEL FINALE TROVA IL PAREGGIO

Inizia con un pari la Uefa Champions League 2019/2020 dei nerazzurri

MILANO - Tra sollievo e rammarico. La prima in Uefa Champions League 2019/2020 finisce con un 1-1 casalingo con lo Slavia Praga. Un pareggio maturato al 92' grazie al gol di Barella ma che lascia un pizzico di delusione per il finale carico di agonismo: nel lungo recupero i nerazzurri non hanno trovato la rete della vittoria, come invece accaduto lo scorso anno al debutto in Europa contro il Tottenham. 1-1 dunque, con il primo gol in nerazzurro per Nicolò Barella che nega un clamoroso successo dello Slavia Praga, andato in vantaggio al 63' con Olayinka. 

I campioni di Repubblica Ceca hanno confermato in pieno quanto raccontato da Antonio Conte in conferenza stampa alla vigilia del match: una formazione tosta, di gamba, ma anche preparata tatticamente e capace di pungere. La squadra di Trpišovský ha mutato pelle ripetutamente durante il match, dando pochi riferimenti. Il 4-2-3-1 degli ospiti si è trasformato più volte a seconda delle occasioni, con una fase offensiva aggressiva e un pressing alto molto ben orchestrato. La risposta dell'Inter - che ha disputato il match con la terza maglia - è arrivata un po' tardiva ma la voglia di non perdere ha prevalso su una prestazione meno brillante rispetto ai tre match di campionato.

Al 7' la prima occasione per lo Slavia Praga: la punizione di Stanciu non sorpende Handanovic, sicuro a deviare coi pugni. Uno Slavia dall'atteggiamento deciso, pronto nell'aggressione e nella pressione alta. L'Inter deve così trovare il bandolo della matassa, appoggiandosi alle punte e cercando respiro sulle fasce. De Vrij fa passare il primo brivido sulla schiena di Kolar quando di testa manda alto il suggerimento di Sensi su punizione. E' il clic che fa scattare la giostra nerazzurra. Candreva affina la mira con un destro dalla distanza, finito largo. La pressione nerazzurra aumenta. Al 16' la grande occasione del vantaggio nerazzurra: recupero palla alto di D'Ambrosio, suggerimento per Sensi e palla a Lautaro: Toro scatenato, con dribbling secco su Kudela e sinistro a incrociare appena largo. Al 21' Lukaku trova una deviazione in spaccata tra due difensori, ma il pallone va alto. Al 23' altra azione simile al colpo di testa di De Vrij: questa volta è D'Ambrosio ad incornare da buona posizione, con Kolar bravo a respingere. La pressione nerazzurra non ha continuità nella seconda metà del primo tempo, con lo Slavia abile a pungere su seconde palle e negli spazi. 

La ripresa inizia con una super-occasione per i nerazzurri: un cross di Sensi viene allontanato da Kolar e, sulla respinta, si avventa Lautaro. Il suo destro viene stoppato dal portiere. Un avvio sprint al quale segue la prima sostituzione del match, con Lazaro al suo debutto con la maglia dell'inter che subentra a Candreva. Lo Slavia non rinuncia a proporre il suo calcio fatto di combinazioni ed inserimenti: Stanciu al 51' libera un bel destro che Handanovic blocca, due minuti dopo sempre il romeno conclude alto. Un segnale di quanto sarebbe successo di lì a poco: al 63' grande volata sulla destra di Olayinka, servizio per il nuovo entrato Zeleny: botta a colpo sicuro di sinistro, Handanovic compie il miracolo ma sulla respinta è ancora Olayinka a ribadire in gol da due passi. 0-1 e partita in salita. Anche perché la pressione degli ospiti non cala e Stanciu, dalla distanza su punizione, sfiora l'incrocio. Conte prova a dare la scossa con i cambi: Barella e Politano in campo per Brozovic e Lautaro. Al 79' ci prova proprio Barella, con un destro altissimo dopo la sponda di Lukaku. Nel finale l'Inter prova a spingere per trovare il pareggio. Anche i difensori si buttano in avanti: all'84', con il destro, D'Ambrosio trova Kolar; poi ci prova senza successo Skriniar. Il lungo recupero - 8 minuti, a causa dei vari interventi del VAR - riaccende la speranza nerazzurra: al 92' Sensi dipinge una punizione che sbatte sulla traversa, Barella è lesto in area a coordinarsi e a trovare il pareggio. Il finale è infuocato, Lukaku sfiora il gol ma il guardalinee sventola la bandierina. Gli ultimi scatti non bastano a trovare la vittoria.

I ragazzi, però, hanno lottato fino in fondo: un pareggio strappato nel finale e ancora cinque partite del girone da affrontare. Ma ora la testa va subito al #DerbyMilano, in programma sabato sera al 'Meazza'. Forza ragazzi, #ForzaInter.

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 33 D'Ambrosio, 6 De Vrij, 37 Skriniar; 87 Candreva (19 Lazaro 49'), 5 Gagliardini, 77 Brozovic (23 Barella 71'), 12 Sensi, 18 Asamoah; 10 Lautaro (16 Politano 71'), 9 Lukaku.
A disposizione: 27 Padelli, 2 Godin,  8 Vecino, 7 Sanchez.
Allenatore: Antonio Conte

SLAVIA PRAGA (4-2-3-1): 1 Kolar; 5 Coufal, 15 Kudela, 2 Hovorka, 18 Boril; 27 Traoré (12 Zeleny 60'), 22 Soucek; 28 Masopust (29 Helal 79'), 7 Stanciu, 9 Olayinka (17 Provod 85'); 10 Husbauer.
A disposizione: 30 Markovic, 11 Tecl, 21 Skoda, 25 Frydrych.
Allenatore: Jindřich Trpišovský

Marcatori: 63' Olayinka (S), 92' Barella (I)
Ammoniti: Hovorka (S), Asamoah (I), Politano (I), Soucek (S)
Recupero: 1' - 8'

Arbitro: Buquet (FRA)
Assistenti: Debart, Pacelli
Quarto Uomo: Delerue
VAR e Assistente VAR: Letexier, Millot


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