TAREK, DALLA LIBIA A SAN SIRO CON L’INTER NEL CUORE

L’incredibile storia di Tarek e del suo viaggio dalla Libia a Milano: domani, in occasione di Inter-Genoa, coronerà il suo sogno

MILANO - Siamo "Fratelli del Mondo". E ogni giorno ci sono storie che ci ricordano che è proprio così. Domani, in occasione di Inter-Genoa, a San Siro ci sarà anche Tarek. Sarà un tifoso tra altre decine di migliaia che proveranno a spingere i ragazzi alla vittoria. Eppure, la sua storia è simile a quella di tanti altri, ma a suo modo unica.

"Tifo Inter e la Nazionale Italiana da quando ho 8 anni", ci racconta. "Visitare l'Italia era il mio sogno sin da bambino e quando ne ho avuto l'opportunità ho deciso di partire. Ho aspettato tre mesi per il visto, ma non c'erano voli diretti da casa per Milano".

"Così sono passato per la Tunisia e da lì sono arrivato a Roma per qualche giorno, poi Firenze e finalmente a Milano'".

Prima tappa? "Obbligata: il Duomo di Milano e l'Inter Store. Ora conto i minuti che mi separano da Inter-Genoa, da San Siro, un altro dei miei sogni, una delle cose che mi ero ripromesso di fare nella mia vita".

"Mi aspetto uno stadio pieno di fratelli nerazzurri e tanta adrenalina: nell'attesa visiterò il Museo per entrare ancora più nel clima del match. Vorrei gridare con tutti i tifosi il nome di Icardi dopo un gol, ci spero davvero!".


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