UEL, DE BOER: "DOBBIAMO VINCERE"

Il tecnico nerazzurro in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League contro lo Sparta Praga: "Ci saranno cambi ma sarà una formazione equilibrata e forte"

PRAGA - Torna l'Europa. I nerazzurri sono volati questa mattina in Repubblica Ceca in vista del prossimo impegno di Europa League, in programma domani sera al "Generali Arena Stadion Letna" alle ore 19.

Nella giornata di vigilia, è intervenuto in conferenza stampa l'allenatore dell'Inter, Frank de Boer, a cui è stato chiesto subito della formazione che scenderà in campo dal primo minuto: "Faremo sempre un po' di cambi, dobbiamo conoscere la condizione fisica dei nostri giocatori. Ad esempio Santon è rimasto a casa perché non è abituato a giocare tre partite di seguito. Domani ci saranno cambi ma sarà una formazione equilibrata e forte".

L'obiettivo è portare casa i tre punti: "Si affronteranno due squadre che hanno 0 punti nel girone, e se vogliamo proseguire in questo torneo dobbiamo assolutamente vincere. Non abbiamo tutti i giocatori? Certo, mi dispiace, ma altrettanto certamente non piango perché siamo qui con giocatori molto validi".

Al mister vengono poi fatte domande sui singoli: "Solo Icardi e Perisic in gol? Non sono preoccupato da questa cosa perché è solo una questione di tempo, anche molti altri giocatori faranno gol. Brozovic? Per me è una cosa normale: è stato punito, poi è stato perdonato e adesso deve dare alla squadra il suo contributo. Succederà a Roma? Forse, vedremo".

Sull'avversario, reduce da un cambio di allenatore: "Non so cosa mi devo aspettare da questa situazione. Immagino che voglia anche lui tempo per poter lavorare e trovare la 'sua' squadra. Oggi per me è difficile dire come giocherà lo Sparta e questa può essere una cosa positiva per i nostri avversari, ma io ho fiducia nei miei ragazzi e penso che faremo una bella gara".

L'Europa League è un vero e proprio obiettivo per l'Inter: "Noi la vogliamo vincere e so che ci sono molte partite nel nostro campionato. Quando faccio le scelte penso sempre solo alla prossima partita non certo alla gara che giocheremo in questo caso contro la Roma".

Sui giovani, ecco il commento del tecnico: "Non è importante per me che un giocatore sia giovane, è importante che abbia delle qualità. Se è bravo è molto facile scegliere di farlo giocare. All'Inter è possibile che accada perché abbiamo un ottivo Settore Giovanile dove si fa un buonissimo lavoro con i giovani, e di ragazzi bravi ce ne sono tanti. Con questo voglio dire che la discriminante è chi lavora bene nel corso degli allenamenti, non l'età".

Frank de Boer ha già un precedente con la formazione ceca, da giocatore con la maglia del Barcellona: "Torno a Praga dopo 16 anni per giocare una partita. Ricordo quella sfida come 90 minuti giocati in uno stadio molto caldo e dove è bello giocare al calcio".


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