DE BOER: "A BERGAMO SARÀ UNA BATTAGLIA"

L’allenatore nerazzurro in conferenza stampa: "Sarà importante valutare lo stato di forma della squadra. Dobbiamo lavorare duramente e aggredire di più l'area avversaria"

APPIANO GENTILE - Consueta conferenza stampa della vigilia al centro sportivo "Angelo Moratti" per mister Frank de Boer, in vista di Atalanta-Inter di domenica 23 alle ore 15: "È sempre meglio giocare in casa, a Bergamo è sempre un campo difficile ma per me sarà importante valutare lo stato di forma della squadra in un ambiente tradizionalmente ostico e con un tifo molto acceso".

"Saranno fondamentali i duelli a centrocampo, da dove ripartire per costruire le azioni d'attacco. Contro il Southampton nella prima parte abbiamo giocato molto compatti, anche se la nostra filosofia è pressare sempre molto alto. Loro erano una buona squadra, fisicamente, abbiamo cambiato qualcosa contro di loro ma ciò non significa che giocheremo sempre così. Quando siamo in possesso palla non dobbiamo giocare con il freno a mano tirato".

"Non posso cambiare nulla di quello che dice la stampa, posso solo lavorare duramente perché arrivino i risultati. Ho molta fiducia nello staff tecnico e nei giocatori, anche contro il Southampton siamo migliorati e stiamo andando nella giusta direzione".

Un parere sul ritorno di Brozovic tra i titolari, giovedì, e Gabriel Barbosa: "Marcelo ha giocato bene, è stato disciplinato dal punto di vista tattico anche se può ancora migliorare qualcosa palla a terra. Ha messo intensità difensiva e sono contento di questo, è stato un primo passo. È un buon giocatore e sarà molto importante per noi. Gabriel? Sta lavorando, in Italia si gioca con una grande intensità e deve adattarsi".

Sul modulo: "A volte è meglio giocare con due centrocampisti arretrati e un trequartisti, altre con due offensivi e magari Medel più arretrato. I centrocampisti devono inserirsi più spesso ed entrare in area per aiutare Icardi o chiunque giochi centravanti. La stessa cosa deve fare il terzino dal lato opposto rispetto a dove si sviluppa l'azione".

"Nella prima partita abbiamo giocato con 5 difensori, la Juventus gioca a 3 o 5 a seconda che attacchi o si difenda. Anche noi ci siamo adattati un po' agli avversari, ma per me è più importante giocare con molta disciplina tattica, come squadra, e avere il controllo della partita".

"Dobbiamo migliorare nel mantenere l'intensità alta dal primo all'ultimo minuto e non solamente in base allo sviluppo della partita. In alcune partite non l'abbiamo fatto e per questo ho cambiato qualcosa contro il Southampton. Poi può accedere che in una partita in cui facciamo 23 cross non si trovi il gol e magari con l'unica occasione di Candreva arriva il gol. Però stiamo lavorando per essere più presenti nell'area di rigore, non solo l'attaccante. In fase difensiva non dobbiamo più concedere occasioni agli avversari con dei nostri errori di impostazione".

Sul turnover: "Abbiamo una rosa ampia ed è normale che non tutti abbiano lo stesso spazio. I giocatori devono avere pazienza, ma la squadra è soddisfatta del lavoro che stiamo facendo".

"Icardi ha giocato molto bene, ha lavorato tanto in campo per la squadra. So che è un attaccante che cerca sempre il gol, ma ha dato un grande segnale alla squadra: il capitano deve essere il primo a lavorare duro e la squadra l'ha seguito. Non era facile per lui in questo momento ma ha fatto molto bene e sono molto contento".


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